Trasparenza e Note Legali

Gestione e Trasparenza

Slow Fashion Commons è un progetto indipendente che utilizza Open Collective Europe come fiscal host per la gestione economica.

Open Collective Europe è un’organizzazione no-profit che consente a progetti collettivi di raccogliere e gestire fondi senza costituire una propria entità giuridica.
In questo modello, gestisce gli aspetti amministrativi, fiscali e contabili per conto del progetto.

Slow Fashion Commons non ha una propria partita IVA.
Tutti i contributi economici sono raccolti e gestiti tramite Open Collective Europe.

Contributi

I contributi sono donazioni volontarie e rappresentano la forma di sostegno attivo al commons.

Non costituiscono il pagamento di un servizio, né danno diritto a prestazioni specifiche o garantite.

L’accesso a Slow Fashion Commons avviene tramite selezione curatoriale, indipendentemente dal contributo economico.

Allo stesso tempo, il progetto esiste e può evolvere grazie al supporto di chi ne fa parte.

Contribuire significa:

  • sostenere l’infrastruttura comune
  • rendere possibili strumenti, attività e opportunità condivise
  • partecipare alla costruzione e alla continuità del progetto

 

Per questo motivo, pur rimanendo volontario, il contributo è parte integrante della partecipazione al commons.

Eventuali importi suggeriti o ricorrenti hanno lo scopo di orientare e rendere sostenibile il progetto nel tempo, senza modificarne la natura volontaria.

Trasparenza

Tutti i movimenti economici sono pubblici e consultabili tramite la piattaforma Open Collective.

Questo consente a chi partecipa al progetto di vedere in qualsiasi momento:

  • le entrate
  • le uscite
  • l’utilizzo delle risorse

 

Ciò garantisce piena trasparenza nella gestione economica del commons.

Natura economica

Slow Fashion Commons opera secondo una logica non speculativa.

I contributi vengono utilizzati per sostenere il progetto, tra cui:

  • costi di gestione e strumenti
  • sviluppo e manutenzione dell’infrastruttura
  • attività e iniziative del commons
  • compensi per il lavoro professionale necessario alla sua esistenza e continuità

 

Le risorse non vengono distribuite come profitto.

Eventuali fondi non utilizzati restano all’interno del progetto e vengono reinvestiti per sostenere il suo sviluppo nel tempo.

Natura del progetto

Slow Fashion Commons è un’infrastruttura condivisa che crea le condizioni per relazioni, collaborazione e sviluppo tra i membri.

Non è:

  • un intermediario commerciale
  • un’agenzia
  • una piattaforma di servizi

 

Alcune iniziative specifiche (eventi, progetti, format dedicati) possono avere modalità di partecipazione e condizioni economiche proprie, definite caso per caso.

La partecipazione al commons non costituisce un rapporto contrattuale di fornitura di servizi.

Slow Fashion Commons è un progetto in evoluzione.
Struttura, strumenti e modalità di funzionamento possono essere aggiornati nel tempo.

Natura del progetto

Nel corso del tempo, la struttura organizzativa e giuridica di Slow Fashion Commons potrà essere rivista sulla base dell’esperienza, della sostenibilità del modello e dei bisogni della comunità.

Questo potrà includere, a titolo esemplificativo:

  • il mantenimento dell’attuale configurazione
  • l’adozione di diverse modalità di gestione economica
  • la costituzione di un soggetto giuridico autonomo (ad esempio associazione, cooperativa o altra forma)

 

Eventuali evoluzioni verranno valutate e definite attraverso un processo condiviso, nel rispetto della direzione e della curatela del progetto.

Note legali

Slow Fashion Commons è un progetto ideato e diretto da Guya Manzoni.

Proprietà intellettuale

Il commons è uno spazio vivo, costruito attraverso il contributo delle persone che lo abitano.

Allo stesso tempo, il modello progettuale e l’infrastruttura sono il risultato di un lavoro autoriale.

In particolare, sono di proprietà di Guya Manzoni:

  • il modello organizzativo
  • la struttura del progetto
  • i criteri di accesso
  • le modalità di funzionamento

I contenuti del sito (testi, struttura, identità visiva), salvo diversa indicazione, sono protetti.

Non è consentita la riproduzione, imitazione o rielaborazione del progetto o del suo modello senza autorizzazione.

Natura del rapporto

La partecipazione a Slow Fashion Commons non costituisce un contratto di fornitura di servizi.

Si configura come adesione a un’infrastruttura condivisa basata su selezione curatoriale, partecipazione e contributo volontario.

Responsabilità

Le relazioni professionali, collaborazioni e accordi economici tra i membri avvengono direttamente tra le parti.

Slow Fashion Commons:

  • non partecipa agli accordi tra i membri
  • non ne definisce i termini
  • non gestisce pagamenti o relazioni contrattuali

 

Di conseguenza, non è responsabile per:

  • accordi tra le parti
  • prestazioni professionali
  • risultati economici o operativi
  • eventuali controversie

Contatti

Per richieste o chiarimenti:
hello@slowfashioncommons.it